Terza missione

Accanto ai due obiettivi fondamentali della formazione e della ricerca, l'Università persegue una terza missione, opera cioè per favorire l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società. In tale prospettiva, ogni struttura all'interno dell'Ateneo si impegna per comunicare e divulgare la conoscenza attraverso una relazione diretta con il territorio e con tutti i suoi attori.

Nell’ambito delle attività di terza missione, per la disseminazione delle conoscenze e la divulgazione, sono state attivate numerose iniziative, alcune delle quali hanno assunto carattere stabile e strutturale nell’attività del Dipartimento.

Meritano menzione, in particolare, le iniziative inserite nella scheda SUA – RD 2013:

• il Ciclo di relazioni promosse da Kiwanis Novara “Una visione sul futuro: quale benessere?”, un insieme di relazioni di docenti del DISEI, presentate, tra novembre 2012 e settembre 2013, in occasioni dei vari incontri sociali di KIWANIS Novara. Il titolo “Una visione sul futuro: quale benessere?”, è stato il filo conduttore delle singole conferenze, un “fil rouge” di più saperi, un riferimento che ha consentito di sviluppare un programma organico d’incontri, condotti da esperti conoscitori di quegli indicatori sociali in grado di descrivere il vivere in evoluzione: la globalizzazione, i cambiamenti demografici, il territorio, la finanza, il lavoro, la sicurezza sociale, il sistema educativo, i valori sociali e i segni della crescita;
• gli Interventi all'Assemblea Ordinaria dei Dirigenti della Federmanager di Novara, che dal 2010, il DISEI propone con propri docenti sotto forma di key note speech, ed ha l’obiettivo di trattare un tema rilevante e di attualità, in modo rigoroso e con un taglio scientifico, ma anche professionale. Il key note speech apre l’Assemblea; seguono, poi, interventi istituzionali di Federmanager. Tale iniziativa prevede anche la assegnazione di un premio alla migliore tesi di laurea di studenti del DISEI;
• la Conferenza "USA-Cina e Africa: nuovi scenari politico-economici", quale esempio di particolare rilievo, data la natura dell’ospite, della diffusione di cultura non solo accademica grazie alla Lectio Magistralis del Prof. Romano Prodi, già Ministro dell’Industria, Presidente dell’Iri e Presidente del Consiglio;

e le iniziative inserite nella scheda SUA – RD 2014:

• lo Speciale Impresa e Territorio Ciclo di iniziative sui territori della specificità montana: Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola, un ciclo di iniziative sul tema del riconoscimento della specificità montana, che accomuna i tre territori delle province di Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola, che da dicembre 2014 a dicembre 2015, ha previsto i seguenti eventi e attività: tre convegni, tre pubblicazioni divulgative, e relative presentazioni pubbliche, la partecipazione di due studenti del DISEI per un Premio di Laurea e la partecipazione di un docente del DISEI alla Commissione per la valutazione della migliore tesi di laurea;
• lo Speciale Studenti: ciclo di iniziative per gli studenti delle scuole superiori e universitari, un contenitore di 6 eventi di notevole impatto per avvicinare gli studenti delle scuole superiori del territorio alla realtà universitaria e per favorire gli scambi tra mondo delle imprese e dell’Università: Saloni dell’Orientamento, Giornate Open Day DISEI, Lezioni di Metodi Matematici 1 aperte a studenti delle scuole superiori, Progetto C.T.S. Scuola Impresa Università, Contest Nuova Peugeot 108, European Accountancy Week;
• il Progetto SpeDD - Sperimentazione di Percorsi di Democrazia Deliberativa, di cui Il DISEI è tra i finanziatori e alcuni suoi membri tra i referenti scientifici del progetto triennale (2013-16) promosso dall’Associazione Territorio e Cultura e da una fitta rete di partners che grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, Fondazione De Agostini e Comune di Novara hanno realizzato un progetto di democrazia deliberativa per la città di Novara. SpeDD si è articolato in una fase pilota volta a individuare le tematiche rilevanti per la cittadinanza, 3 percorsi deliberativi e 2 microprogetti di quartiere.

Il Dipartimento effettua il monitoraggio delle proprie attività di terza missione, come riepilogato nelle successive tabelle.